giovedì 29 marzo 2012
sabato 3 marzo 2012
Ci Guardiamo un film insieme?
Film documentario della PBS su Elbert Hubbard e Roycroft.
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venerdì 2 marzo 2012
giovedì 26 gennaio 2012
martedì 21 dicembre 2010
Il cinepanettone interiore
A Natale si è più buoni.
E perché?
Un cristiano intelligente risponderebbe: "Perché ci si ricorda che è nato Cristo che ci libera dal male e quindi siamo più felici, in uno stato ottimale e di conseguenza più aperti e amorevoli verso gli altri".
Bene e chi non crede nel Cristo della Chiesa?
"Si fotte".
E perché?
Un cristiano intelligente risponderebbe: "Perché ci si ricorda che è nato Cristo che ci libera dal male e quindi siamo più felici, in uno stato ottimale e di conseguenza più aperti e amorevoli verso gli altri".
Bene e chi non crede nel Cristo della Chiesa?
"Si fotte".
giovedì 16 dicembre 2010
Alta e bassa magia (breve storia delle delle religioni)
La bassa magia è voler ottenere ciò che si desidera, condannando se stessi e gli altri a un desiderio transitorio, a prescindere dalla sua realizzazione.
L'alta magia è l'intenzione (non il desiderio!) della Grande Liberazione. Qui, se l'intenzione è sincera, arciere e freccia e bersaglio sono Uno, senza distanza, senza tempo, senza differenza.
Questa Grande Liberazione fu l'origine del Cristianesimo in opposizione alla bassa magia pagana.
L'alta magia è l'intenzione (non il desiderio!) della Grande Liberazione. Qui, se l'intenzione è sincera, arciere e freccia e bersaglio sono Uno, senza distanza, senza tempo, senza differenza.
Questa Grande Liberazione fu l'origine del Cristianesimo in opposizione alla bassa magia pagana.
martedì 24 agosto 2010
IL RITO SEGRETO DEL TANTRISMO (se è segreto come si fa a parlarne?)
Si trova attualmente in commercio molta sedicente letteratura spiritual-psicologica intenta a rivelare, per pochi euro, segreti che cambieranno la vita. Tali "prostituzioni" ( prostituere da pro, "davanti", e statuere, "porre", significa "porre davanti", ovvero mettere in mostra per stimolare l'acquisto) marcano una differenza sostanziale con i testi gnostici o tantrici o, più generalmente, realmente esoterici: questi ultimi, infatti, non usano il termine segreto per attrarre "clientela", ma, al contrario, per vincolare al silenzio su quanto praticato gli adepti cui il libro è destinato.
Se i testi gnostici spesso si preoccupano, già nei loro incipit, di vincolare l'iniziato che legge al segreto, i Tantra si pongono questo
lunedì 16 agosto 2010
Blasfemia sacra - la differenza tra l'eretico cristiano e l'eretico buddista
Per un lavoro stavo riguardando "I Benandanti" di Carlo Ginzburg, uno studio del noto professore su un culto agrario del nord est, che diede un certo grattacapo all'Inquisizione friulana del '500...
...In breve, gli inquisitori friulani si trovarono a che fare con strani eretici che non si ritenevano tali ed il cui campo di azione era il sogno. In sogno essi si ritrovavano per combattere, in nome di Cristo, il male.
...In breve, gli inquisitori friulani si trovarono a che fare con strani eretici che non si ritenevano tali ed il cui campo di azione era il sogno. In sogno essi si ritrovavano per combattere, in nome di Cristo, il male.
giovedì 5 agosto 2010
Buddha e la leggenda di Mahakasyapa
Possiamo parlare all'infinito di Buddha, ma il punto è sempre che le parole sono significanti e non significati.
E' sempre la solita storia, è l'eterno tragico dilemma che registra l'avanguardia della filosofia occidentale: il discorso non appartiene all'essere parlante; il linguaggio ha vita propria a discapito dell'Essere parlante.
Questa tragedia occidentale fu una splendida commedia ai tempi di Buddha; "la commedia del fiore in mano" si potrebbe intitolare... o semplicemente: la leggenda di Mahakasyapa.
E' sempre la solita storia, è l'eterno tragico dilemma che registra l'avanguardia della filosofia occidentale: il discorso non appartiene all'essere parlante; il linguaggio ha vita propria a discapito dell'Essere parlante.
Questa tragedia occidentale fu una splendida commedia ai tempi di Buddha; "la commedia del fiore in mano" si potrebbe intitolare... o semplicemente: la leggenda di Mahakasyapa.
mercoledì 28 luglio 2010
Il linguaggio crea la realtà
Il linguaggio crea la realtà. Lo si può osservare in tutti i campi: prodotti commerciali dagli scarsi parametri di qualità vendono principalmente grazie al linguaggio che li accompagna.
In politica, ripetute indagini o condanne su corruzione, abusi di ufficio e collusione con la criminalità organizzata possono diventare "persecuzioni giudiziarie" o, nel migliore dei casi, "una guerra tra magistratura e politica a cui porre rimedio".
Per un'agenzia immobiliare, un tugurio in un palazzo fatiscente diventa: "interessante sistemazione in stabile d'epoca"... e via dicendo.
Chi conosce l'arte del linguaggio conosce l'arte di creare realtà fittizie, da propinare a chi l'arte del linguaggio non la conosce, ma la subisce.
In politica, ripetute indagini o condanne su corruzione, abusi di ufficio e collusione con la criminalità organizzata possono diventare "persecuzioni giudiziarie" o, nel migliore dei casi, "una guerra tra magistratura e politica a cui porre rimedio".
Per un'agenzia immobiliare, un tugurio in un palazzo fatiscente diventa: "interessante sistemazione in stabile d'epoca"... e via dicendo.
Chi conosce l'arte del linguaggio conosce l'arte di creare realtà fittizie, da propinare a chi l'arte del linguaggio non la conosce, ma la subisce.
mercoledì 21 luglio 2010
C'era una volta U.G. Krishnamurti
U.G. Krishnamurti (Uppaluri Gopala Krishnamurti) è un mito, come la mente che lo ha creato.
"La mente è un mito" è il titolo di un libro di U.G.
Libro? Che sciocchezza! U.G. non scriveva libri, U.G. viveva, unico – o per lo meno raro – essere vivente in mezzo a zombie o a feti.
"La mente è un mito" è il titolo di un libro di U.G.
Libro? Che sciocchezza! U.G. non scriveva libri, U.G. viveva, unico – o per lo meno raro – essere vivente in mezzo a zombie o a feti.
giovedì 15 luglio 2010
Tantra. Cavalcare la donna furiosa
[tratto da F.Ponzetta, Il coito degli dei]
La completa nudità femminile è considerata spesso nei Tantra come una sorta di misterium tremens, una visione che suscita estasi e terrore. Vi è in questa nudità rituale, su cui viene psichicamente proiettato ed evocato il principio Prakrti (vedi cap. 5 parte 1), un sentimento erotico e terrificante, che potrebbe richiamare all'intimo legame tra eros e thanatos.
La completa nudità femminile è considerata spesso nei Tantra come una sorta di misterium tremens, una visione che suscita estasi e terrore. Vi è in questa nudità rituale, su cui viene psichicamente proiettato ed evocato il principio Prakrti (vedi cap. 5 parte 1), un sentimento erotico e terrificante, che potrebbe richiamare all'intimo legame tra eros e thanatos.
martedì 15 giugno 2010
"La Crisi!" di Coline Serreau
"La Crisi!", commedia (divina!) di Coline Serreau, è decisamente il mio film preferito.
Lo guardo praticamente con regolarità, da ormai 15 anni, fa parte del mio immaginario interiore, è continua fonte di ispirazione, silenzio e coscienza interiore quanto civile...
Lo guardo praticamente con regolarità, da ormai 15 anni, fa parte del mio immaginario interiore, è continua fonte di ispirazione, silenzio e coscienza interiore quanto civile...
martedì 8 giugno 2010
Cos'è la Tradizione per Zolla e cos'è la Tradizione per Evola
Giulio Cesare Evola, detto Julius, ed Elémire Zolla sono due figure che possono apparire ora distanti e ora vicine tra loro.
Entrambi si interessarono di Tradizione, ma con una sostanziale differenza.
Entrambi si interessarono di Tradizione, ma con una sostanziale differenza.
sabato 5 giugno 2010
(Patrizia Cavalli) Oltre il comune senso del cuore
Chi ha frequentato o frequenta centri di meditazione e affini, sicuramente è incappato in qualche discorso in cui la parola cuore prendeva il sopravvento, a volte in modi assai surreali. Sono inconvenienti che capitano quando si vuol fare della spiritualità sociale.
"Non mi piacciono questi qui, sono poco nel cuore" sentii dire da una donna ad Osho Miasto, che nel suo tour spirituale era appena stata nella comunità buddhista di Pomaia, in cui probabilmente l'avevano trattata meglio. Peccato che, come recitava la pubblicità di Osho Miasto all'epoca, Se immagini il cuore come un posto in cui vivere, a qualcuno verrebbe in mente Osho Miasto. Nonché, specularmente, ai sannyasin di Osho, il rigore dei buddhisti di Pomaia potrebbe sembrare poco "di cuore".
A volte, poi, in questi ambienti spirituali se capita un'incomprensione, come in ogni interazione umana, si dice: "Non sei nel cuore, sei troppo mentale", il che ricorda un po' "I compagni che sbagliano" nelle sedi di Rifondazione. Insomma l'essere fuori dalla linea.
Ma cosa si intende o si dovrebbe intendere veramente con cuore? Cerchiamo di chiarirlo.
"Non mi piacciono questi qui, sono poco nel cuore" sentii dire da una donna ad Osho Miasto, che nel suo tour spirituale era appena stata nella comunità buddhista di Pomaia, in cui probabilmente l'avevano trattata meglio. Peccato che, come recitava la pubblicità di Osho Miasto all'epoca, Se immagini il cuore come un posto in cui vivere, a qualcuno verrebbe in mente Osho Miasto. Nonché, specularmente, ai sannyasin di Osho, il rigore dei buddhisti di Pomaia potrebbe sembrare poco "di cuore".
A volte, poi, in questi ambienti spirituali se capita un'incomprensione, come in ogni interazione umana, si dice: "Non sei nel cuore, sei troppo mentale", il che ricorda un po' "I compagni che sbagliano" nelle sedi di Rifondazione. Insomma l'essere fuori dalla linea.
Ma cosa si intende o si dovrebbe intendere veramente con cuore? Cerchiamo di chiarirlo.
giovedì 3 giugno 2010
"La cena dei cretini" di Veber
"La cena dei cretini" è un film di Francis Veber (tratto da una sua precedente opera teatrale) del 1998. E oltre che esilarante, è un capolavoro di metacomunicazione.
Ma andiamo con ordine.
Ma andiamo con ordine.
domenica 30 maggio 2010
Al di là di Nietzsche e del male
C'è un Nietzsche per ogni stagione, un Nietzsche buono per ogni male; c'è il Nietzsche cui si ispirava Jim Morrison e di conseguenza ogni suo emule di provincia (lo sapeva, Jim, che Friedrich era astemio e salutista?!); il Nietzsche degli atei-agnostici-razionalisti che scambiano il suo "Der Antichrist" con l'inno di Carducci. Poi c'è il Nietzsche dei sociologi cattolici, che lo additano come ispiratore del neopaganesimo new age; il Nietzsche di sinistra, dionisiaco e libertario, e quello della destra antisemita e tradizionalista.
Insomma, ci sono parecchi Nietzsche in giro. E forse è giusto così, vediamo perché... anzi facciamocelo spiegare da Nietzsche stesso:
Insomma, ci sono parecchi Nietzsche in giro. E forse è giusto così, vediamo perché... anzi facciamocelo spiegare da Nietzsche stesso:
Bulgakov: Il Maestro e Margherita
"Il Maestro e Margherita" è un'opera straordinaria di Michail Bulgakov, nata nella sua fantasia come una sorta di Faust contemporaneo, che nella stesura finale prese ben altre pieghe, tra cui quelle disperatamente e terapeuticamente autobiografiche.
venerdì 28 maggio 2010
Il fine dell'erotismo è il principio dello Zen
Taoismo e Tantrismo sono intrisi di un misticismo erotico.
Nello Zen, frutto dell'incontro tra il Buddhismo mahayana (all'interno del quale la maggior parte dei culti tantrici si muoveva) ed il Taoismo, si dovrebbero dunque supporre una serie di rituali sessuali analoghi a quelli tantrici e taoisti.
Tale supposizione non è fuori luogo, tuttavia si potrebbe anche smentirla.
E in realtà c'è qualcosa di più da conoscere... sullo Zen e su se stessi...
Allora facciamo così: prima di assumere tale supposizione, la smentiamo.
Nello Zen, frutto dell'incontro tra il Buddhismo mahayana (all'interno del quale la maggior parte dei culti tantrici si muoveva) ed il Taoismo, si dovrebbero dunque supporre una serie di rituali sessuali analoghi a quelli tantrici e taoisti.
Tale supposizione non è fuori luogo, tuttavia si potrebbe anche smentirla.
E in realtà c'è qualcosa di più da conoscere... sullo Zen e su se stessi...
Allora facciamo così: prima di assumere tale supposizione, la smentiamo.
giovedì 27 maggio 2010
L'esplosione: Blow up
Inizio questa categoria "cinema" con la pigrizia dovuta, e quindi rimandando ad un altro post scritto per un altro blog: Il gioco di Antonioni (l'essenza della metacomunicazione è il gioco).
Postato da Fabrizio Ponzetta
Postato da Fabrizio Ponzetta
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