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giovedì 5 agosto 2010

Buddha e la leggenda di Mahakasyapa

Possiamo parlare all'infinito di Buddha, ma il punto è sempre che le parole sono significanti e non significati.
E' sempre la solita storia, è l'eterno tragico dilemma che registra l'avanguardia della filosofia occidentale: il discorso non appartiene all'essere parlante; il linguaggio ha vita propria a discapito dell'Essere parlante.
Questa tragedia occidentale fu una splendida commedia ai tempi di Buddha; "la commedia del fiore in mano" si potrebbe intitolare... o semplicemente: la leggenda di Mahakasyapa.

mercoledì 21 luglio 2010

C'era una volta U.G. Krishnamurti

U.G. Krishnamurti (Uppaluri Gopala Krishnamurti) è un mito, come la mente che lo ha creato.
"La mente è un mito" è il titolo di un libro di U.G.
Libro? Che sciocchezza! U.G. non scriveva libri, U.G. viveva, unico – o per lo meno raro – essere vivente in mezzo a zombie o a feti.

giovedì 15 luglio 2010

Tantra. Cavalcare la donna furiosa

[tratto da F.Ponzetta, Il coito degli dei]

La completa nudità femminile è considerata spesso nei Tantra come una sorta di misterium tremens, una visione che suscita estasi e terrore. Vi è in questa nudità rituale, su cui viene psichicamente proiettato ed evocato il principio Prakrti (vedi cap. 5 parte 1), un sentimento erotico e terrificante, che potrebbe richiamare all'intimo legame tra eros e thanatos.

martedì 8 giugno 2010

Cos'è la Tradizione per Zolla e cos'è la Tradizione per Evola

Giulio Cesare Evola, detto Julius, ed Elémire Zolla sono due figure che possono apparire ora distanti e ora vicine tra loro.
Entrambi si interessarono di Tradizione, ma con una sostanziale differenza.

domenica 30 maggio 2010

Al di là di Nietzsche e del male

C'è un Nietzsche per ogni stagione, un Nietzsche buono per ogni male; c'è il Nietzsche cui si ispirava Jim Morrison e di conseguenza ogni suo emule di provincia (lo sapeva, Jim, che Friedrich era astemio e salutista?!); il Nietzsche degli atei-agnostici-razionalisti che scambiano il suo "Der Antichrist" con l'inno di Carducci. Poi c'è il Nietzsche dei sociologi cattolici, che lo additano come ispiratore del neopaganesimo new age; il Nietzsche di sinistra, dionisiaco e libertario, e quello della destra antisemita e tradizionalista.
Insomma, ci sono parecchi Nietzsche in giro. E forse è giusto così, vediamo perché... anzi facciamocelo spiegare da Nietzsche stesso: