Possiamo parlare all'infinito di Buddha, ma il punto è sempre che le parole sono significanti e non significati.
E' sempre la solita storia, è l'eterno tragico dilemma che registra l'avanguardia della filosofia occidentale: il discorso non appartiene all'essere parlante; il linguaggio ha vita propria a discapito dell'Essere parlante.
Questa tragedia occidentale fu una splendida commedia ai tempi di Buddha; "la commedia del fiore in mano" si potrebbe intitolare... o semplicemente: la leggenda di Mahakasyapa.
Visualizzazione post con etichetta Filosofia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Filosofia. Mostra tutti i post
giovedì 5 agosto 2010
mercoledì 21 luglio 2010
C'era una volta U.G. Krishnamurti
U.G. Krishnamurti (Uppaluri Gopala Krishnamurti) è un mito, come la mente che lo ha creato.
"La mente è un mito" è il titolo di un libro di U.G.
Libro? Che sciocchezza! U.G. non scriveva libri, U.G. viveva, unico – o per lo meno raro – essere vivente in mezzo a zombie o a feti.
"La mente è un mito" è il titolo di un libro di U.G.
Libro? Che sciocchezza! U.G. non scriveva libri, U.G. viveva, unico – o per lo meno raro – essere vivente in mezzo a zombie o a feti.
giovedì 15 luglio 2010
Tantra. Cavalcare la donna furiosa
[tratto da F.Ponzetta, Il coito degli dei]
La completa nudità femminile è considerata spesso nei Tantra come una sorta di misterium tremens, una visione che suscita estasi e terrore. Vi è in questa nudità rituale, su cui viene psichicamente proiettato ed evocato il principio Prakrti (vedi cap. 5 parte 1), un sentimento erotico e terrificante, che potrebbe richiamare all'intimo legame tra eros e thanatos.
La completa nudità femminile è considerata spesso nei Tantra come una sorta di misterium tremens, una visione che suscita estasi e terrore. Vi è in questa nudità rituale, su cui viene psichicamente proiettato ed evocato il principio Prakrti (vedi cap. 5 parte 1), un sentimento erotico e terrificante, che potrebbe richiamare all'intimo legame tra eros e thanatos.
martedì 8 giugno 2010
Cos'è la Tradizione per Zolla e cos'è la Tradizione per Evola
Giulio Cesare Evola, detto Julius, ed Elémire Zolla sono due figure che possono apparire ora distanti e ora vicine tra loro.
Entrambi si interessarono di Tradizione, ma con una sostanziale differenza.
Entrambi si interessarono di Tradizione, ma con una sostanziale differenza.
domenica 30 maggio 2010
Al di là di Nietzsche e del male
C'è un Nietzsche per ogni stagione, un Nietzsche buono per ogni male; c'è il Nietzsche cui si ispirava Jim Morrison e di conseguenza ogni suo emule di provincia (lo sapeva, Jim, che Friedrich era astemio e salutista?!); il Nietzsche degli atei-agnostici-razionalisti che scambiano il suo "Der Antichrist" con l'inno di Carducci. Poi c'è il Nietzsche dei sociologi cattolici, che lo additano come ispiratore del neopaganesimo new age; il Nietzsche di sinistra, dionisiaco e libertario, e quello della destra antisemita e tradizionalista.
Insomma, ci sono parecchi Nietzsche in giro. E forse è giusto così, vediamo perché... anzi facciamocelo spiegare da Nietzsche stesso:
Insomma, ci sono parecchi Nietzsche in giro. E forse è giusto così, vediamo perché... anzi facciamocelo spiegare da Nietzsche stesso:
Iscriviti a:
Post (Atom)