domenica 30 maggio 2010

Al di là di Nietzsche e del male

C'è un Nietzsche per ogni stagione, un Nietzsche buono per ogni male; c'è il Nietzsche cui si ispirava Jim Morrison e di conseguenza ogni suo emule di provincia (lo sapeva, Jim, che Friedrich era astemio e salutista?!); il Nietzsche degli atei-agnostici-razionalisti che scambiano il suo "Der Antichrist" con l'inno di Carducci. Poi c'è il Nietzsche dei sociologi cattolici, che lo additano come ispiratore del neopaganesimo new age; il Nietzsche di sinistra, dionisiaco e libertario, e quello della destra antisemita e tradizionalista.
Insomma, ci sono parecchi Nietzsche in giro. E forse è giusto così, vediamo perché... anzi facciamocelo spiegare da Nietzsche stesso:

Bulgakov: Il Maestro e Margherita

"Il Maestro e Margherita" è un'opera straordinaria di Michail Bulgakov, nata nella sua fantasia come una sorta di Faust contemporaneo, che nella stesura finale prese ben altre pieghe, tra cui quelle disperatamente e terapeuticamente autobiografiche.

venerdì 28 maggio 2010

Il fine dell'erotismo è il principio dello Zen

Taoismo e Tantrismo sono intrisi di un misticismo erotico.
Nello Zen, frutto dell'incontro tra il Buddhismo mahayana (all'interno del quale la maggior parte dei culti tantrici si muoveva) ed il Taoismo, si dovrebbero dunque supporre una serie di rituali sessuali analoghi a quelli tantrici e taoisti.
Tale supposizione non è fuori luogo, tuttavia si potrebbe anche smentirla.
E in realtà c'è qualcosa di più da conoscere... sullo Zen e su se stessi...
Allora facciamo così: prima di assumere tale supposizione, la smentiamo.

giovedì 27 maggio 2010

L'esplosione: Blow up

Inizio questa categoria "cinema" con la pigrizia dovuta, e quindi rimandando ad un altro post scritto per un altro blog: Il gioco di Antonioni (l'essenza della metacomunicazione è il gioco).

Postato da Fabrizio Ponzetta

domenica 23 maggio 2010

Psicologia quantistica: ti sei fatto un film!

Da Focus (n.167) apprendiamo:

Recenti esperimenti dimostrano che nel cervello si attivano aree simili, sia quando si prova un'emozione "sulla propria pelle" sia quando la si osserva sugli altri.
"Osservare e provare un'emozione attiva aree simili" dice il fisiologo Leonard Fagesi. "In un esperimento i ricercatori hanno osservato che lo stesso neurone si attiva sia quando il soggetto analizzato riceveva una puntura dolorosa, sia quando vedeva un ago toccare il dito di uno dei medici".

Interessante, da ciò deduciamo:

lunedì 17 maggio 2010

Quando il Maestro è lo scemo del villaggio...

Questo post rende onore a due personaggi.
Uno è Mullah Nasruddin, protagonista di molte storielle sufi che, ascoltate o lette, provocano ciò che, per dirla con lo zen, sbarra la strada del pensiero – vuoi per l'uso del paradosso, vuoi per una sorta di guerriglia psichica contro l'impero delle parole.
L'altro è Drukpa Kunley, mistico tantrico tibetano del XV secolo, dissoluto e libertino. Dedito al sesso, alla meditazione, alla provocazione e alla birra.

Tra i tanti savi del villaggio globale che cercano con una candela accesa in mano il fuoco della verità, tramite la paura (cospirazioni), la ricerca dell'illuminazione (spiritualità) e la soddisfazione (successo), rendere omaggio a due antichi scemi del villaggio, liberi dalla paura, illuminati e soddisfatti di sé senza manco saperlo, mi è sembrata una buona idea.
Buona lettura.

giovedì 13 maggio 2010

La Legge delle Tre Forze di Gurdjieff

La Legge del Tre, detta anche delle Tre Forze, oltre ad avere straordinarie implicazioni psicologiche (cfr. Ipnosi gurdjieffiana o ipnosi ericksoniana?), comprendendola profondamente aiuta chi persegue sulla Quarta Via il ricordo di sé. Con questo e con i successivi post si intende dispiegarla nei suoi aspetti, compresi quelli sociali, storici e psicologici.

martedì 11 maggio 2010

Chi disse: "Se incontri un Buddha per la strada, uccidilo" aveva un Buddha sul comodino

In questo post si prova a svelare l'assurdità delle dispute spirituali: ogni metodo di meditazione e sistema filosofico va bene secondo il concetto sanscrito di Darsàna per cui non si può dire "Questa via è sbagliata", ma "Questa via non fa per me".
"I dieci tori zen", opera di Kakuan del XII secolo, tracciano fuori dal tempo una mappa delle mappe valida ancor oggi.

sabato 8 maggio 2010

Psicologia esoterica (dalla Gnosi a Gurdjieff)

Erano poi così cretini gli antichi che si esprimevano tramite miti e immagini, dando forma all'indicibile danza di energie sottili che si svolge attorno e dentro l'essere umano?
Questo post è un piccolo viaggio nel tempo dallo "Gnosticismo" antico alla Quarta Via di Gurdjieff.

venerdì 7 maggio 2010

Sono tutti "buddhisti" col culo degli altri!

Quando si parla di Buddha e Buddhismo siamo davvero sicuri di sapere di cosa si sta parlando? Questo post è un viaggio a ritroso, dalla casalinga buddhista di Voghera, alla scuola del Vuoto di Nâgâryuna.

giovedì 6 maggio 2010

Tantra? Diciamola tutta

Usando la parola Tantra in questo articolo, quasi sicuramente gli annunci pubblicitari automatici presenti sul blog proporranno al lettore una serie di esperienze quali workshop, gruppi di terapia e massaggi. Tuttavia, ciò ha ben poco a che vedere col Tantra, ma piuttosto, nel migliore dei casi, con la psicologia neoreichana e con la Bionergetica. Discipline rispettabilissime e sicuramente coincidenti per certi versi col Tantra, ma per altri sicuramente generatrici di equivoci. Andiamo allora con ordine a vedere di che si tratta, anzi di che si tantra.

martedì 4 maggio 2010

L'universo nella Gnosi

La storia, si sa, è scritta dai vincitori.
Le descrizioni relative allo Gnosticismo antico ci sono giunte per la stragrande maggioranza dai padri della Chiesa, che hanno definito col termine dispregiativo di "gnostici" coloro che alla grazia per fede preferivano la grazia per conoscenza.
Ma un'indagine più disinteressata sugli "gnostici" li rivela come personaggi molto più interessanti di quello che possono sembrare.

lunedì 3 maggio 2010

Una storiella per atterrare dal pianeta mente al pianeta terra

C'è una barzelletta "esoterica" molto usata negli ambienti in cui si pratica seriamente la meditazione, per fermare la mente così come insegnano gli antichi libri del Tao e dello Zen.

domenica 2 maggio 2010

A domanda rispondo

Ricevo una mail dal signor Mauro a proposito del post Zen: le nozze tra il Tao e il Buddha.

Gnosi e Tantra

Conoscenza e Potenza (la Gnosi e lo Shaktismo).

sabato 1 maggio 2010

Zen: le nozze tra il Tao e Buddha

Dal Tao e dal Buddismo nasce lo Zen che non pretende più di orientare la vita a proprio piacimento, e quindi neanche di orientarla verso l'illuminazione, ma esalta, anzi accetta, la spontaneità.